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Circolo Culturale Il Cittadino

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"il Cittadino"

Lettera aperta: Ai comitati di cittadini residenti di Milano che contestano lottizzazioni abusive; Al Comitato

2025-11-18 19:02

Luigi Iovino

Educazione Finanziaria, Diari di viaggio, Il viaggio di Luigi Iovino e Leone Lucia, Acquisti immobiliari e dintorni, Casa e dintorni, Validità - Invalidità degli atti di trasferimento notarile, Commerciabilità di immobili derivanti da atti nulli ai fini legali, Società, VIOLENZA, Isolamento sociale,

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SENZA

CASA

 

 

 

  • E per conoscenza:
  • Alle associazioni di consumatori.
  • Al Consiglio Nazionale del Notariato;
  • Al Ministero della Giustizia

Scrivo da cittadino napoletano, con residenza nella provincia di Napoli, grazie all’ingiustizia italiana da 30 anni coi miei familiari vittima di una sfilza di interminabili reati per avere osato denunciare una lottizzazione abusiva, tutt'ora sfruttata illegalmente e a rischio della vita dei residenti.

Conseguenze che tutt’ora subisco per avere dal 1996 denunciato dei costruttori e dei coletti bianchi criminali, tra i quali principale responsabile il Notaio Capuano Nicola, allora con studio Notarile a Napoli via Depretis 5, ed in un secondo momento un presidente pro tempore del Notariato locale, che ha aiutato il primo a sfuggire alla legge (che neanche si affanna per andare a controllare la verità delle mie affermazioni, mentre con me non è stata imparziale.

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MILANO SIAMO NOI

Sta di fatto che i criminali, visto da me scoperto il marchingegno criminale che aveva l'attività principale presso lo studio del Notaio, non potendo più tornare indietro perché le case a tante altre famiglie erano state intestate  - senza dire loro la verità - da una parte ci misero contro tutto il vicinato (come stanno tentando di fare tra voi comitati di cittadini entrambi con ragioni antitetiche da pretendere il rispetto) e da un’altra parte iniziarono a minacciarci per estorcerci, o l’accettazione dell’immobile com’era, o di andare via senza riavere i soldi indietro; 

Perché se ci fossimo rivolti alla giustizia non avremmo mai avuto ragione, ed in effetti fino agli ultimi anni così è Stato;

 

Questo anche grazie alla complicità di loro dipendenti, avvocati e dell’allora Giudice Monocratico Mauro Criscuolo (Sent. n. 309/2004 Tribunale di Napoli);

 

Dopo poco, tramite l’ufficiale giudiziario del Tribunale di Nola Velardi Antonio (che anche lui dovrebbe spiegare perché veniva a fare gli accessi accompagnato dai nostri estorsori nella persona dell’Avvocato Roberto Morante e di un Carabiniere che non poteva essere autorizzato ad essere presente salvo mettermi in condizione di non protestare) e manu militari, ad avere ragione delle nostre resistenze a lasciare l’immobile senza essere risarciti;

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Se avrò tempo pubblicherò anche ii le mio proteste, da solo, presso sedi istituzionali e tribunali dove mi è stata negata fin'ora ogni tutela, ed è proprio quello che più difficilmente posso sopportare e non vi auguro, perchèa vete ragioni, da entrambi gli scieramenti.

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Tutto la cattiveria contro di noi è stata (e viene tutt'ora) messa in campo perché le nostre denunce potevano far saltare la copertura che, dall’ufficio del Notaio, veniva data a tutta l’operazione illegale (se ci riflettete è la stessa copertura che oggi sta emergendo che da uffici dei notai sono state sostenute  lottizzazioni abusive in tutta Italia, con i notai che non si rifiutano di accettare atti per legge irricevibili.

 

Non so come andrà a finire nei vostri casi.

 

Nel mio caso i benissimo informati Magistrati, Carabinieri e Amministratori comunali di questa cittadina della provincia di Napoli, nel 2007 già salita alle cronache internazionali per interi quartieri abusivi realizzati e intestati con anche Mutui bancari senza alcuna autorizzazione regolare non si sono ancora scomodati, né servì dal 2004 portare alla Procura di Napoli per bypassare quella locale.

Eppure il sequestro, visto anche l’aggravarsi degli eventi climatici, proteggerebbe da una parte i residenti da possibili crolli, perché i 135 appartamenti divisi nei 7 palazzi del parco in questione furono edificati su un suolo instabile e a rischio idrogeologico (per il possibile cedimento delle volte di non censite cavità sotterranee presenti nella zona a causa della storica estrazione di tufo) e con gravi violazioni nella realizzazione delle strutture in cemento armato e da un’altra il libero e sicuro svolgimento del mercato immobiliare, che è dovere dello Stato tutelare, ma non pare che sia interessato, a Napoli, come a Milano.

Tutela che la legge a quanto pare assegna inutilmente se poi dei notai possono violare la legge senza essere controllati e messi in galera, grazie al Notariato e quindi al Ministero della Giustizia che non ne controllano la legittimità dell’operato neanche quando denunciato e documentato.

Questo, a quanto pare, è quanto c’è dietro anche al caso Residenze Du Lac a Milano (e in chissà quante altre lottizzazioni abusive in Italia) nei quali taluni  notai, in spregio all’art. 28 bis D.P.R. n. 380/2001 avrebbero prima aiutato i venditori autorizzando illegalmente le convenzioni in assenza del Consenso dei Consigli Comunali a rilasciare i titoli edilizi, sebbene le SCIA non potevano consentire la realizzazione di organismi edilizi molto più invasivi rispetto alle cubature ricavabili dagli immobili o suoli originari, sicchè i notai, potendo sospettare quanto meno l’intento di non voler pagare i dovuti oneri di urbanizzazioni, avevano (hanno) ex art. 28 l. 89/1913 il dovere di legge di rifiutarsi di stipulare.

 

Questo, a quanto pare, considerati i discorci della Presidente Giorgia Meloni, del Ministro della Giustizia Nordio, e del Dott. mantovano al 61° convegno del notariato (che ha la massima responsabilità per mancati controlli del legittimo operato dei notai) il Governo distratto non l'ha capito ancora, se ancora ogggi li difende a spada tratta mentre già a Milano il Notaio Restuccia è tra gli indagati del caso Du Lac per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio.

 

Ovviamente il Governo non l'ha capito salvo che la sua non voglia essere una grave ingerezza sul libero e legittimo convincimento dei magistrati che a Milano dovranno decidere su chissà quante lottizzazioni abusive, i Comitadi dei cittadini hanno detto che in 10 anni possono essere stati circa 40 mila le famiglie alle quali sono stati fatti acquistare immobili in situazioni ora scoperte illegali.

 

E neanche l'opposisione sembra avere capito nulla visto che a Minano è ancora a fascia libera il Sindaco Sala e la giunta non è stata ancora sciolta.

 

In tutti i casi i Notai producendo atti nulli ai fini giuridici - cosa che era ed è molto bene al corrente, come dichiarato nel volume della Fondazione del Notariato, il Presidente Antonio Areniello (che è proprio quello che mi ha querelato (calunniato) ottenendo la mia condanna, perchè a suo dire, sostenuto nel processo da un professorone universitario pagato con soldi pubblici per difendere la onorabilità sua e del Consiglio Notarile di Napoli li avevo diffamati affermando che avevano omesso controlli nei confronti del Notaio Capuano)  - da cui l’obbligo dei giudici di ordinare il sequestro degli immobili.

 

Il che sarebbe proprio quello che oggi vorrebbero evitare chi non stà affrontando la situazione legale cercando a tutti i costi rdi riesumare condoni, mentre la situazione dovrebbe essere risolta cercando di tutelare sia i cittadini già residenti che quelli acquirenti, ma senza lasciare senza punizioni i colletti bianchi criminali e facendo pagare alle banche, agli sviluppatori e ai notai tutti i risarcimenti alla città e ai cittadini, che non si meritano, per colpa di altri, di trovarsi in una situazione di scontro sociale.

 

A me lo hanno fatto subire e vi assicuro che non è stato gradevole.

 

Vi chiedo quindi di non mettervi cittadini contro cittadini, come è stato criminalmente fatto nei nostri riguardi, ma mettervi insieme a sostegno dei giudici di Milano che stanno lavorando per accertare la giustizia e pretendere che venga accertata, perché nessuno degli immobili realizzati possa essere un premio per i criminali che li hanno costruiti e per chi, ancorchè frutto di illegalità, li ha aiutati a farli immettere sul mercato.

Per quanto mi riguarda, anche già avendo speso oltre 100 milioni di lire nel 1995 e abitandoci da circa un anno, Il 16/11/1995, al Notaio dott. Nicola Capuano, all’epoca con studio in via Depretis 5 Napoli, prescelto dalla venditrice, presso il quale dovevamo intestare l’immobile rifiutai di firmare il rogito per non trovarmi, dal momento stesso della stipula, complice dei costruttori (e del Notaio) come incauto acquirente, né a dovermi mantenere dal denunciarli se successivamente ne avessi avuto la necessità.

Il notaio, in presenza di testimoni, mi chiese subito ad alta voce:

“Sig. Iovino, mi stà chiamando LADRO!”

Le parole con e quali risposi con voce ferma (che confermo oggi) furono:

“Sig. Notaio, se le carte sono queste, si!”

Lui si rabbuiò in volto, si alzò di scatto, si mise il fascicolo sotto braccio è si allontanò.

La responsabile della società di costruzioni, che era sbiancata in volto e tremava visibilmente, si affannò a calmare me e mia moglie, rassicurandoci che la società ci avrebbe potuto chiarire i dubbio, dopo di che avremmo potuto intestare regolarmente gli immobili, invece seguirono solo minacce ed estorsioni, anche in sede giudiziaria.

Dopo 30 anni di non ancora terminata odissea civile, amministrativa e giudiziaria (mai risarciti degli 100.000.000 di lire versati tra caparre, acconti prezzo e migliorie all’immobile, dopo che nel 2011 la Cassazione, con la sentenza delle II° Sez. Civ. S.C.Cass. n. 7632/2011 decise per la totale fondatezza dei nostri motivi di contestazione, e che il 9 gennaio 2020 la Corte di Appello di Napoli con la sentenza n. 57/2020 ha confermato l’inadempimento della venditrice (da cui la responsabilità aggravata del notaio che sono pronto a dimostrare in modo incontestabile, la Giustizia non ha ancora indagato nessuno tranne me.

 

Sperando quindi che tra cittadini essendo migliaia, piuttosto che farvi mettere l’uno contro l’altro da questi professionisti del male, con le prossime pubblicazioni inizierò a raccontare e documentare la vicenda partendo dall’inizio.

 

E’ una promessa che feci in casa all’avvocato estorsore Roberto Morante nel marzo del 2005 quando portò l’ufficiale giudiziario in casa mia per portare a termine quella che sapeva essere una estorsione in favore della mancata emersione dei reati degli allora coniugi Corrado Ferlaino e Patrizia Boldoni e del loro complice Notaio Nicola Capuano.

 

MIlano stà per esplodere

 

Il Cittadino, Luigi Iovino

 

Video collegati alla vicenda:

https://www.youtube.com/watch?v=1j_-OItHTJE

 

https://www.youtube.com/watch?v=n0qQPuLicj0

 

https://www.youtube.com/watch?v=A85rjIxICMA&t=61s

 

Articoli di giornale:

https://www.corrierece.it/notizie-cronaca/2008/12/27/una-casa-abusiva-mi-ha-rovinato.html